Il V Congresso Mondiale di Metafisica, organizzato dalla Fondazione Idente di Studi e Ricerca, ha avuto inizio l'8 novembre a Roma con le parole di saluto del Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica e presidente onorario del congresso stesso. Nella sua quinta edizione, 150 intellettuali di 29 Paesi stanno partecipando a questo congresso che, con il passar degli anni, è diventato un foro internazionale di dialogo, in cui esponenti delle più varie discipline accademiche convivono per arricchirsi reciprocamente, sia sul piano umano che su quello intellettuale, nella ricerca del fondamento ultimo delle loro rispettive scienze. Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Mons. Gerhard Müller, darà anch'egli una conferenza, sabato 10 novembre in mattinata.
Il Card. Grocholewski salutó i partecipanti da parte del Santo Padre, Benedetto XVI. Affermò l'importanza della metafisica dicendo che senza di questa "non esisterebbero né filosofia, né religione e neanche grandi ideali che possano cambiare la storia". Invitó ad essere attenti a non "sopravvalutare il «fare» oscurando l'«essere» e continuò dicendo che sarebbe drammatico "lasciarsi portare dal gusto delle scoperte senza salvaguardare i criteri che provengono da una visione più profonda". Sottolineò la rilevanza del congresso come spazio di dialogo tra fede e ragione, all'interno dell'Anno della Fede inaugurato da Benedetto XVI l'11 ottobre scorso. Prima di concludere, augurando a tutti i presenti di approfittare al massimo del congresso, diede atto del contributo di Fernando Rielo alla Metafisica come "frutto dell'apertura della sua intelligenza orante all'ispirazione, al Vangelo ed al Magistero della Chiesa".
Il presidente del congresso, P. Jesús Fernández Hernández, nell'apertura del congresso, fece un elogio della Metafisica definendola come "scienza suprema, scienza fondante" che mette le altre scienze al loro posto, e "le apre ad orizzonti vastissimi" in un periodo storico nel quale "ciò che esiste è una mancanza di visione metafisica". Come terapia per questa cecità metafisica propose che ogni essere umano adeguasse la propria visione al "la «Concezione genetica del principio di relazione»: una metafísica potenziante, includente, dialogante e che ci impegna", così come la propone Fernando Rielo, iniziatore di questo Congresso Mondiale di Metafisica nell'anno 2000.
"Neurorazionalità in prospettiva metafisica", "Confucianesimo e Taoismo, due visioni del mondo", "Nevrosi: da una prospettiva clinica ad una visione metafisica", "La struttura dinamica della pace: l'unità nella diversità", "la Concezione Genetica della Politica", sono alcuni dei contributi che i partecipanti presenteranno nel campo della Metafisica, mettendola in relazione con ambiti concreti del pensiero e dell'agire umano, quali, tra gli altri, l' economia, la mistica, la salute, l'educazione, l'etica, la politica e l' arte.
Il Congresso sarà chiuso dal rettore dell'Università di Salamanca, Prof. Ricardo Piñero, sabato 10 novembre con la conferenza dal titolo "Estetica Filosofica e Metafisica Genetica: la bellezza della Verità, la sfida dell' Amore".
La Fondazione Idente di Studi e Ricerca ha come fine l'educazione superiore vista come strumento per la formazione e la realizzazione della persona. Per la Fondazione il Congresso è uno strumento che esplora le vie attraverso cui la Metafisica possa essere considerata un fondamento necessario che dia unità, direzione e senso ad ogni scienza.








